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La capacità di osservare la luce e capire che tipo di scatto ti può restituire è una delle caratteristiche che distingue un fotografo capace da un principiante.

Se il desiderio è di creare delle immagini morbide e poetiche, spesso si cade nella trappola di pensare che una bella giornata di sole rappresenti una situazione perfetta, ma nulla di più sbagliato!

Quello di “una bella giornata di sole = atmosfere magiche” è un mito assolutamente sfatato e se mi segui da un po’ lo avrai sicuramente già sentito

Pur essendo dei soggetti molto belli, i monaci e il monastero non rendono e questa non è una bella immagine perché i colori sono sbiaditi e alcune parti sono bruciate.

Gli effetti dannosi di una bella giornata di sole sono troppi: ombre troppo dure e marcate, colori sbiaditi e slavati contrasti eccessivi … quindi va utilizzata con parsimonia e molta consapevolezza.

Un fotografo che tiene al proprio scatto sceglie la luce in base a ciò che vuole raccontare.

Se la luce morbida, serve per dare la magia allo scatto e rendere i colori vividi e saturi, la luce dura, ovvero moto contrastata, serve per raccontare esattamente l’opposto: un duro realismo creato da ombre nette e dai chiaro-scuri.

Pur non essendo dure le ombre, il chiaro-scuro crea un effetto gradevole e funge da base per la composizione.

Ci sono, infatti, molti grandi maestri che di piena luce (quella “peggiore”) hanno fatto la loro arte, sfruttandone al pieno le potenzialità, stando attenti alle pericolosità.

Una delle tecniche è quella di sfruttare i chiaro-scuri che essa produce.

In piena luce diventano importanti, addirittura essenziali, i giochi d’ombra con i quali creiamo dei disegni geometrici.

In questo caso l’ombra diventa un vero e proprio soggetto. Fa da protagonista.

Devi, però, essere un vero maestro dell’osservazione!

Occorre avere un occhio molto attento e vigile, affinché non ti sfugga alcun dettaglio e devi conoscere bene le regole della composizione.

In un attimo, l’ “Ombra – soggetto” da miglior complice diventa il peggior nemico se non curata e ben sagomata.

Fotografare in piena luce è il modo più difficile per lavorare con la luce naturale, ma con questo, ovviamente, non dovete rinunciare a provarci e a imparare, che sia chiaro.

Per aiutarvi, vi do subito due consigli che ritengo di gran utilità:

1) ESPONI SEMPRE SUL SOLE E MAI SULL’OMBRA

Questo non è un consiglio, è un dogma!

Rifletti insieme a me: che cosa succederebbe in una situazione di forte contrasto se esponesti sulle ombre?

Bruceresti le parti esposte al sole, ovvio.

Ma, camminando per la città, il nostro cervello e i nostri occhi sono davvero abituati a vedere l’asfalto o il pavimento totalmente bruciati?

Ovviamente no, perché il nostro occhio compensa il contrasto molto meglio di una fotocamera.

L’occhio non ti farebbe mai vedere il mondo a buchi bianchi, la fotocamera, invece, si!

E ciò è inaccettabile per la creazione di una buona fotografia.

Ecco perché, se scatti in piena luce, cioè in una situazione di forte contrasto, devi tassativamente esporre sempre e solo su ciò che si trova al sole e non sulle ombre!

In questo modo ciò che è al sole sarà esposto in modo corretto, ciò che è all’ombra diventerà quasi totalmente nero.

Posiziona i tuoi soggetti sulla parte luminosa (diventerebbero neri se stessero all’ombra) e lascia che le parti in ombra si scuriscano del tutto, ovviamente prestando attenzione al disegno che l’ombra stessa fa.

In poche parole, se il tuo soggetto si trova all’ombra hai solo tre possibilità:

  • non lo fotografi
  • lo sposti, se è fattibile farlo
  • esponi su di esso (sulle ombre), ma senza inquadrare nessuna parte esposta al sole

     

2) FOTOGRAFA IN BIANCO E NERO

Almeno all’inizio.

Quando togli l’informazione del colore, il cervello si concentra a capire come sono disposti gli elementi compositivi all’interno dello scatto.

Sarai più preciso ad osservare e noterai le cose che a colori probabilmente non noteresti.

Inoltre, questo ti permette ad allenare il tuo occhio a ragionare in chiaro-scuro ed è proprio questo che ci vuole per disegnare con le ombre.

3) FAI DIVENTARE LE OMBRE IL TUO SOGGETTO

Lato positivo delle ombre cosi nette in piena luce?

Utilizzarle come soggetto!

Questa fotografia usa le ombre come soggetto e cornice.

Una luce forte crea un forte contrasto che ci dona ombre dure e nette.

Se per certi tipi di fotografia queste possono essere dannose, per altri possono essere un grande invito alla creatività.

Il grafismo che si riesce a produrre con delle ombre nette offre tanti stimoli creativi, ma presuppone una grande capacità della lettura della scena e compositiva.

Ma non rinunciare a provare, si impara sbagliando…

Divertiti a giocare con i chiaro-scuri e fai che sia l’ombra il tuo vero soggetto.

Prendi le immagini allegate come spunto e corri a provare!!!

Ricorda solo che per farlo hai bisogno di una giornata con un sole forte e sena nuvole!

Buona Luce!
Ivana 😊

SCATTA. IMPARA. DIVERTITI. 📸📸📸

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