3 passi per: comprendere e distinguere la luce dura da quella morbida

Senza la luce non ci sarebbe nemmeno la fotografia, infatti la scelta della luce è la prima scelta che un fotografo in gamba deve prendere; un buon fotografo osserva la scena e decide dove fotografare in funzione di una buona luce!

La luce dà informazioni preziose sulla luminosità, sul colore, sulla forma, sull’atmosfera e sui preziosi dati del file, utili per una buona qualità del file, e quindi non può essere sottovalutata!

Anche il contrasto dipende dalla luce; se la luce è piatta non puoi avere un’immagine contrastata e viceversa.

Ecco tre semplici trucchi per capire se la luce è dura oppure morbida:

1) LA LUCE SI LEGGE DALLE OMBRE

Hai capito bene! Per comprendere com’è la tua luce (dura/morbida, laterale/fontale …) devi leggere le ombre.

Solo il loro orientamento e la durezza potranno indicarti la risposta giusta!

Già che ci siamo ti ricordo che, se gestita maldestramente, l’ombra può diventare la tua peggior nemica, ma se, invece osservata con attenzione, può diventare una valida alleata.

Solo se impari a vedere e gestire le ombre saprai vedere e gestire una bella luce!

2) LUCE DURA HA UN’OMBRA NETTA E VICEVERSA

Una luce dura crea un’ombra così netta che puoi disegnarla con la matita. 

3 passi per: comprendere e distinguere la luce dura da quella morbida
Luce dura = ombre nette

Una luce morbida, invece, crea un’ombra così diffusa e morbida che farai fatica a tracciarne i bordi .

3 passi per: comprendere e distinguere la luce dura da quella morbida
Luce dura = ombre morbide

Questo è il modo più efficace per comprendere ciò che nella fotografia chiamiamo “la qualità della luce”, ovvero il grado della sua durezza.

3) LUCE DURA PROVIENE DA UNA FONTE LUMINOSA PICCOLA

Ti sei mai chiesto/a ma perché la luce si indurisce ad un certo punto?

È semplice!
La luce dura proviene da una fonte luminosa piccola, cioè puntiforme.
Per esempio, il Sole (che è molto grande) crea una luce dura perché è così lontano da sembrare piccolo per noi.
Una luce morbida, invece, si crea da una fonte luminosa grande, cioè diffusa. Basta una nuvola (o un po’ di smog) che diffonda la luce del sole, una tenda semitrasparente sulla finestra, oppure sul tuo flash uno strato di semplice carta da forno per creare un effetto di ombre setose.

Corri a provare e se questo semplice “tip” ti è stato utile, commenta e condividi!

Buona Luce 😊!

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